Archivi del mese: marzo 2007

Chiodo scaccia chiodo!

Giuro! Ci ho provato seriamente…non ci sono riuscita! Così, dalla settimana scorsa, ho deciso che il modo migliore per lasciarsi alle spalle veramente gli ultimi 2 anni della mia vita, è SOPPIANTARE quello che continua, nonostante non dovrebbe esserci…E magari è sbagliato e farà male comunque, ma che importa? Almeno sarà diverso. E’ perverso quando ciò che ti ha assolutamente fatto più male nella tua vita, è anche ciò che ti ha reso incredibilmente felice. Dopo tutti i giri di lancette, i fogli del calendario che volano e le stagioni che si ripresentano senza che nulla cambi…allora, fanculo ciò che è giusto e benvenuto a tutto ciò che serve pur di star bene.

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la cosa giusta

Ma perché la gente non si rende conto che non sempre è giusto fare la cosa giusta?! L’uomo non ha bisogno di giustizia, gli serve ciò di cui ha bisogno, senza tanti patemi d’animo, senza implicazioni morali. E’ questo che la gente non riesce a ficcarsi in testa, gli stimoli che riceviamo in quanto individui non obbediscono a nessuna legge superiore! Abbiamo il sacrosanto dovere di rispondere a ciò che ci chiama, senza curarci troppo di tutte le possibili conseguenze…le situazioni cambiano, la vita è un continuo percorsi sui bicchieri di cristallo, è inevitabile che alcuni si rompano, ma spesso cercando di spazzare i cocci si aumentano soltanto i danni. In un qualsiasi momento, potrebbe capitare qualcosa che stravolge tutto il resto…A me è capitato (anche se nessuno mi crede quando lo racconto) che si rompessero TUTTI i bicchieri in un momento solo…è stato un dramma! Alla fine però si è rivelata la cosa migliore che potesse capitarmi…insomma, sta tutto nel valutare le cose dalla giusta prospettiva…

La vita è complicata, è un fottuto concatenarsi di problemi. Se solo si avverasse il disegno di quel cranio sognatore di Spinoza, se solo esistesse un modo per trasformare, attraverso la ragione, le passioni, che affliggono (e ci terrei a sottolineare affliggono) il nostro animo, in un motore propulsore, evitando così tutto ciò che ci tende a distruggerci. “L’Amore è una Letizia accompagnata dall’idea di una causa esterna”, questo sosteneva il filosofo olandese. E a pensarci non è neanche così sbagliata come idea. Il problema è che l’Amore è anche quella morsa che ti avvinghia le viscere e non ti lascia più andare, è la più crudele dimostrazione di quanto come esseri umani non contiamo nulla (ah…la contingenza!), perché quando ai nostri occhi acquista valore un oggetto sul quale non abbiamo un controllo diretto…allora, signori, sono cazzi acidi! Sarà che studiare la concezione dell’Eros in Platone mi ha abbastanza lessato i neuroni, ma porca miseria, questo legame che s’instaura con qualcosa di esterno alla ragione pratica ti rende schiavo, tiene in ostaggio, conduce alla follia.

Se solo fosse semplice…se solo fosse vero che “the past is only the future with the lights on” (+44, “Baby, come on”), tutto andrebbe alla grande. Invece, non è così e non sempre è facile liberarsi dagli strascichi di ciò che è stato. Eppure, a volte, sembra così stupido restare legati a ciò che non tornerà. Sarebbe così spaventosamente bello abbandonarsi ad una nuova cotta. Non sto assolutamente parlando di relazioni o simili…in questo momento della mia vita non credo nei legami, dico solo sarebbe carino provare qualcosa di “light” per una determinata persona, invece di perseverare con un…amore?! O a questo punto è ossessione?! Come diceva (credo) S. Agostino, “le grandi passioni sono malattie senza speranza, a renderle pericolose è ciò che potrebbe guarirle”.

Eppure sono felice…Ci sono situazioni in cui l’unica via d’uscita alla malattia è la morte, in cui l’antidoto uccide più del veleno stesso…cessare di vivere è molto peggio di soffrire, è meglio essere liberi in un mondo sbagliato, che prigionieri nel più sontuoso dei castelli. Insomma…è abbastanza uno schifo, in effetti, a vederla così; in realtà, ho scoperto che nel tumulto ci sto bene. La follia può condurre in un luogo in qualche modo simile al Paradiso, che ad alcuni potrebbe forse sembrare più un Inferno. Non ho mai avvertito la necessità di mostrarlo, ma mi sento un animo abbastanza punk e soprattutto profondamente anarchico, non secondo l’accezione politica del termine, bensì in base a quella etimologica, che riconduce alla negazione di un principio primo, che sia motore immanente di tutte le cose. Io credo che ci sia “un crudele universo che danza sui piedi del caso” (Nietzsche) e allora, tanto vale essere felici, no?! Le cose sono esattamente quello che sono, è potrebbero anche essere peggiori. Take it easy…always…

alcol

Ok, è vero…l’alcol fa male! Credo sia altrettanto vero però, che è bello lasciarsi un po’ andare alle volte…insomma, non è giusto distaccarsi dalle proprie paranoie e dai propri drammi ogni tanto?! Anzi, bisognerebbe farlo più spesso, soprattutto se si ha una testa incasinata come la mia! Oltretutto, studiare Platone nuoce gravemente alla salute! Dopo l’esame di venerdì, non ne voglio più sapere di quel maledetto…almeno fino al prossimo anno! Evviva…

Mah…

Non sanno proprio più cosa inventarsi…vabbè, tanto ormai, la mia pazzia dilaga ovunque, che male fa se approda anche in rete?! Direi che giusto per iniziare riporto una delle canzoni che hanno un significato nella mia vita…In fondo, le certezze sono eventualità travestite e ascoltare questa canzone, o meglio la sua cover degli H2O,  me lo ricorda sempre!

Like a prayer

God?
Life is a mystery, everyone must stand alone.
I hear you call my name and it feels like
Home.

When you call my name, it’s like a little
Prayer. I’m down on my knees, I wanna take you
there. In the midnight hour, I can feel your
Power. Just like a prayer, you know I’ll take you there

I hear your voice, it’s like an angel sighing.
I have no choice, I hear your voice, feels like
Flying. I close my eyes, oh God, I think I’m
Falling, out of the sky. I close my eyes, Heaven
Help me.

When you call my name, it’s like a little
Prayer. I’m down on my knees, I wanna take you
There. In the midnight hour, I can feel your
Power just like a prayer. You know I’ll take
You there.

Like a child, you whisper softly to me. You’re
In control just like a child, now I’m dancing.
It’s like a dream, no end and no beginning.
You’re here with me, it’s like a dream. Let
The choir sing.

When you call my name, it’s like a little
Prayer. I’m down on my knees, I wanna take you
There. In the midnight hour, I can feel your
Power, just like a prayer. You know I’ll take
You there.

When you call my name, it’s like a little
Prayer. I’m down on my knees, I wanna take you
There. In the midnight hour, I can feel your
Power just like a prayer. You know I’ll take
You there.

Life is a mystery, everyone must stand alone.
I hear you call my name and it feels like
Home.

Just like a prayer, your voice can take me
There. Just like a muse to me , you are a
Mystery. Just like a dream, you are not what
You seem. Just like a prayer, no choice,
Your voice can take me there.

Just like a prayer, I’ll take you there. It’s
Like a dream to me. Just like a prayer, I’ll
Take you there. It’s like a dream to me. Just
Like a prayer, I’ll take you there. It’s like
A dream to me. Just like a prayer, I’ll take
You there. It’s like a dream to me.

Just like a prayer, your voice can take me
There. Just like a muse to me, you are a
Mystery. Just like a dream, you are not what
You seem. Just like a prayer, no choice,
Your voice can take me there.

Just like a prayer, I’ll take you there. It’s
Like a dream to me. Just like a prayer, I’ll
Take you there. It’s like a dream to me. Just
Like a prayer, I’ll take you there. It’s like
A dream to me. Just like a prayer, I’ll take
You there. It’s like a dream to me.