Archivi del mese: luglio 2007

Pete&Kate

Si prendono, si mollano, si fanno le corna, s’insultano, si riappacificano…Pete Doherty e Kate Moss sono fatti (lui poi è molto fatto, anche se pare stia cercando di ripulirsi) così. E uno si domanda, ma cazzo, lei essendo un gran bel pezzo di figliola (guardare il video di I just don’t know what to do with myself  dei White Stripes per credere),  di meglio non trova?! Io rispondo, ma le avete mai viste le foto di quei due insieme?! Avete mai notato come lei lo guarda?! E’ incredibile! Piccola divagazione personale (sì, sì, va bene, ha ragione Lau, sono egocentrica!), se io quell'”essere umano lì”
l’ho mai guardato così nella mia vita (cosa che temo possa essere), mi
domando perchè un certo essere idiota ha tirato in ballo i
piccioni…mah…mistero. Cmq, Kate ha sfrattato Pete ad inizio mese,
lui è entrato in clinica di disintossicazione poco dopo e lei pare sia
scappata a Parigi, con la figlia. Poi salta fuori che lei è incazzata
perchè pareva lui fosse tornato con l’ex ed ultimo per ordine di tempo
(al momento) c’è l’appello lanciato da lui a lei tramite le pagine del
“Daily Mail” in cui afferma che la ama e chiede una riappacificazione!
Dico io, lei lo rivuole, lui la rivuole, insomma, nonostante tutte le
avversità, gli alti e i bassi del loro rapporto, io credo che quei due
cretini si amino veramente un sacco! Non possono non tornare insieme!
Insomma, gli stava finanziando la “rehab” anche con il sospetto di
essere cornuta, se non è voler bene questo! Allora, per il bene di
tutti e due, cribbio, vi amate, di cos’altro avete bisogno? “All you
need is love” non è solo il titolo di una canzone dei Beatles!!! Pete e
Kate si amano, devono tornare assieme, OSTERIA!

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ricorrenze (che nonostante tutto restano)

Ok,
avevo deciso di finirla con i se, con i ma e con tutte le menate varie ed eventuali…però,
dai…oggi questo ci voleva…metto solo la foto piccola piccola senza
dire nulla, semplicemente perché è giusto così…che poi, lo so, faccio
sempre la figura della paranoica…vabbè, probabilmente è perché lo
sono, ma resta il fatto: e se quel film non avesse fatto coooooooosì dannatamente
schifo?? E comunque, ‘azz se passa in fretta il tempo…era l’ultima sera di luglio 2004…

Not About Love…

 

“This is not about love
‘Cause I am not in love
In fact I can’t stop falling out
I miss that stupid ache”

“Not about love”, Fiona Apple

Se mi lasci ti cancello

How happy is the blameless vestal’s lot!
The world forgetting, by the world forgot.
Eternal sunshine of the spotless mind!
Each pray’r accepted, and each wish resign’d.
dall’opera Eloisa to Abelard di Alexander Pope

Ieri sera ho guardato il film “Se mi lasci ti cancello”…dovrei evitarli io certi film, lasciano addosso una certa amarezza. Quando si parla di ricordi, di eventi cancellabili, di destino. Mah…non so, resto sempre un po’ perplessa.  Ci ho pensato troppo ai ‘se’ e ai ‘ma’ della mia vita ed ho fantasticato un sacco anche su come sarebbe se potessi rimuovere dai miei poveri neuroni, tutto ciò che certe stronzate significano per me. In merito, riporto due frasi di Nietzsche, quella grandissima testa matta: “Beati gli smemorati perché avranno la meglio anche sui loro errori” (frase anche questa citata all’interno del film), ma alla stesso tempo “Soltanto ciò che non cessa di dolorare resta nella memoria”(da Genealogia della morale). E allora, quale miglior rimedio alla sofferenza, se non l’oblio della dimenticanza? Ma ne vale veramente la pena? Chi non riesce a fare i conti col suo passato, non riuscirà mai ad essere se stesso.  Bisogna guardare in faccia la realtà e anche se fa male (e cazzo se ne fa a volte), non si può farne a meno, perché a lungo andare è molto peggio. Giusto per dirla ancora con Nietzsche, è un crudele universo che danza sui piedi del caso, ma ciò che non uccide ci rende più forti. La verità, o meglio quell’insieme di illusioni di cui si è dimenticata la natura illusoria che noi accettiamo come convenzioni stabili e reali, va affrontata, perché altrimenti viene a reclamarti! Mettere “la polvere sotto il tappeto” non è una soluzione, bisogna aprire le finestre e aspettare che aria nuova arrivi. Perché anche se non cessa di far male, lentamente il dolore diviene parte di noi, ci fa crescere…ci rendi migliori? Non lo so, migliori non saprei, non mi sento in grado di dare giudizi di valore, ci rende soltantoun po’ più adatti…Cmq, il film è da vedere, secondo me! Jim Carrey nei ruoli seri si esalta, è straordinario! E poi, aiuta a capire che le cose vanno come devono andare, non bisogna forzare la mano al grande Caos che aleggia un po’ ovunque…”Siate pronti, poichè non sapete nè il giorno, nè l’ora…” sembra una citazione apocalittica, in realtà è presa da “Jack Frusciante è uscito dal gruppo“…le cose accadono e noi non possiamo contrastarle. Tutto qui…

Canguri blu!

Vabbè…lasciamo perdere il nuovo detto “fescion” di Stefano citato nel titolo…oggi volevo scrivere…9 crediti in più!!!EVVIVA…adesso…
VACANZA!!!

I still love mi ghost(s)

Oggi mi sento una persona felice…diciamo che una specie strana di felicità, irrora il mio corpo. E’ incredibile quanto ci sguazzo bene in ambiente universitario, sarà che nei lunghi anni di liceo, in quella classe, mi sono talvolta sentita un pesce fuor d’acqua; giusto per citare un’occasione quando la rapp di classe ci ha premurosamente iscritti tutti alla consulenza filosofica, senza dire nulla a nessuno. Ma perchè?? Chi te l’ha chiesto?? Mah…certe cose non le ho mai capite e sinceramente sono felice di non averle capite. Sorvolando lecchinaggio selvaggio e cose varie, arriviamo dritti dritti a quest’anno, in cui sono stata veramente bene. Mi dispiace un sacco che la mia Capretta abbia deciso di smettere, però grazie soprattutto a Stefano trovo sempre qualche modo “fescion” per divertirmi. Poi vabbè, ce ne sarebbero altri da citare oltre a colui che ha nel comodino la Scimmia Asceta, ma probabilmente ne avrò occasione in futuro. Tutto ciò per dire che sto bene, adoro l’ambiente e mi piace un sacco (argomento più, argomento meno ovviamente) ciò che “studio”. E allora perchè il titolo?  Perché oggi non sarei ciò che sono se ieri non fosse stato ieri e soprattutto perchè…the endless desire wins again…non puoi combattere coi tuoi fantasmi, li devi accettare e conviverci, perchè se anche infestano la tua vita, la rendono ciò che è ed io non vorrei che fosse niente di diverso. Ho imparato, dopo una fatica spaventosa,  che si può convivere con ciò che cerca di annientarti…ok, ci sarebbe da fare un discorso sul nichilismo ascetico, ma lascio perdere. Il fatto è che talvolta ciò che è reale non è razionale e credo questa sia una grande fortuna. Anche se credo che il titolo, come tutto il resto, sia riconducibile alla mia natura schizofrenica in costante fermento. Eppure, non mi stancherò mai di dirlo, meglio quest’umore instabile dell’apatia dietro la quale mi sono nascosta per anni. In fondo…è proprio questo il motivo perchè…I still love my ghost…

Amelie Nothomb…e relativa riflessione, ovviamente!!!

“Lo sguardo
è una scelta. Chi guarda decide di soffermarsi su una determinata cosa ed
escludere dunque dall’attenzione tutto il resto del proprio campo visivo. In
 questo senso, lo sguardo, che è l’essenza della vita, è prima di tutto un
rifiuto. Vivere vuol dire rifiutare. Chi accetta ogni cosa non è più vivo
dell’orifizio di un lavandino”

     A. Nothomb, La metafisica dei tubi

L’avevo preannunciato che avrei
scritto qualcosa su uno dei miei amori letterari attuali e quale modo migliore
c’è, se non riportare una sua citazione, per rendere omaggio ad un autore? In
generale, ognuno dei libri che io ho letto della Nothomb mi è piaciuto
incredibilmente, questa donna sa essere contemporaneamente profonda e leggera,
dolce e amara, crudelmente realista e soavemente fantasiosa. Menzione
particolare tra i suoi scritti che io ho letto, al momento, (gli altri
sono  Antichrista,  Igiene dell’assassino, Il dizionario dei nomi
propri
) meritano il libro da cui è tratta la citazione e lo splendido Sabotaggio d’amore. Nel primo, la
Nothomb narra, a modo suo, gli anni iniziali della sua vita,
trascorsi con la famiglia in Giappone, al seguito del padre console
dell’ambasciata belga. Il secondo parla dell’infanzia trascorsa in Cina e del
suo primo travolgente e assolutamente non convenzionale amore.

Ad ogni modo, tra le decine di
frasi memorabili, che avrei potuto pescare nel repertorio di questa
mostruosamente brava scrittrice, ho scelto questa per un motivo ben preciso. Le
esperienze di vita mi hanno portato a dare un’importanza capitale allo sguardo
delle persone. Io non so se sia vero che gli occhi non mentono, o se tutte
quelle frasi fatte riguardo all’argomento siano realistiche, ciò che io so (ed
è una della pochissime cose che so di sapere), è che certi sguardi uccidono. I
problemi più contorti della mia povera testolina incasinata, hanno avuto
origine grazie ad (e ci terrei a sottolineare, non “per colpa di”) un violentissimo
scontro di visuali, nel momento in cui i miei occhi hanno impattato contro quelli, in quel urto qualcosa è andato
in frantumi e da quella rottura, da quella fine, tutto il resto è iniziato.

Bene…alla luce di questo,
rileggete la citazione che inaugura l’intervento e rendetevi conto del perché
ho scelto questa! Il mio lato egocentrico, o meglio, il mio incondizionato
egocentrismo, si sono saziati leggendo quelle parole…mi esalta pensare, che quello “scontro di visuali” abbia fatto
cessare, seppur per un insignificante istante, l’importanza del mondo esterno
alle traiettorie delle nostre reciproche iridi. Scusatemi, e non giudicatemi
più pazza del dovuto. Il fatto è che certi eventi stupidi, assumono nelle
nostre vite una rilevanza che non si può razionalmente spiegare. A volte,
lascia una traccia più indelebile una piuma che non uno scalpello. Dato che a
questo punto del discorso ci sta bene, concludo con un’altra citazione di
Amelie Nothomb, da Igiene dell’Assassino
“L’amore non ha senso ed è per questo
che è sacro”.

Quote from “Dracula’s legacy”

Ieri volevo rivedere il
film Dracula’s legacy, che hanno fatto in tv. L’avevo già visto con Lau
un Halloween quando eravamo alle medie. Tra telefonate spinoziane e mia sorella
malata, alla fine non l’ho guardato (detesto perdermi i pezzi dei film, o li guardo tutti
di fila o nulla!), però ho fatto in tempo a sentire una frasetta troppo bella,
pronuniciata dalla ragazza, di cui non ricordo il nome, tormentata in sogno da
Dracula.

“Se mi
mettessi un uomo nel letto, riuscirei a liberarmi dell’uomo che ho nella testa”

Comunque, appena finiti ‘sti esami (ovvero il 23, al più tardi
il 24), riguarderò seriamente quel film.
Sulla frasetta, non aggiungo ulteriori
commenti

They said that Hell’s not hot

Questo è un intervento fulminante…nel senso che ho sentito la canzone, ho letto il testo e mi son detta "Deve finire sul blog!". Cazzo…wow. Tutto l’ultimo cd di Manson secondo me è molto bello…e questa a mio parere è la canzone migliore…e come sempre, dai periodi più cessosi (mi riferisco al suo divorzio) vengono fuori le creazioni artistiche migliori…


T
hey said
that Hell’s not ho
t

I kill
myself in small amounts
In each relationship it’s not
About love.
Just another funeral and
Just another girl left in tears.
And I’m waiting
With the sound turned off
I’m waiting
Like a glass balloon
And I’m fading
Into the void and then
I’m gone, I’m gone, I’m gone…
They said that hell’s not hot
They said that hell’s not hot
I gave my soul to someone else
She must have known that
It was already sold.
It was never about her,
It was about the hurt.
And so I’m waiting
With the sound turned off
I’m waiting
Like a glass balloon
And I’m fading
Into the void and then
I’m gone, I’m gone, I’m gone…
I kill myself in small amounts
In each relationship it’s not
About love.
Just another funeral and
Just another girl left in tears.
I’m waiting
With the sound turned off
I’m waiting
Like a glass balloon
I’m fading
Into the void and then
I’m gone, I’m gone, I’m gone…
I’m waiting
Like a glass balloon
I’m fading
Into the void and then
I’m gone, I’m gone, I’m gone…
I’m waiting
I’m waiting
I’m fading
I’m gone, I’m gone, I’m gone…
They said that hell’s not hot
They said that hell’s not hot
They said that hell’s not hot
They said that hell’s not hot

Family Day VS Gesù

Questo è un intervento che ho copiato di sana pianta da un blog, sul fondo è riportato il link per accedervi direttamente. Dato che gli ho rubato le parole, colgo l’occasione per dire che l’autore del blog ha anche scritto un libro, “Il Sid e la sua tribù”…ora, io il libro al momento non l’ho letto, ma ho preso in simpatia lo scrittore, indi,, appena finito di strippare tra Spinoza e Rivoluzioni scientifiche (ovvero il simpatico Francesco Pancetta , il maledetto inventore del mio debito di mate Cartesio e altri più o meno strani e più o meno noti personaggi del Seicento), mi dedicherò alle letture “sane”…finalmente troverò il tempo di ordinare “Le confessioni di una groupie” di Pamela des Barres, magari mi compro “Chaos” di Claire Dowie e probabilmente leggerò anche il libro del signor Della Rocca. Nel frattempo, me ne torno dal mio amico Baruch (ma che nome è??) Spinoza! Buona lettura…

“Family Day VS Gesù

Mi capita spesso di leggere (da profano) la Bibbia, testo che ritengo
insieme al Piccolo Principe e altri pochi libri fondamentale per il
bagaglio culturale di ogni individuo.

Leggendo il Vangelo di Luca mi sono imbattuto in un passo che mi fa chiedere
perché il Papa tedesco, i Vescovi, i politicanti filo-cristiani come il
grasso Mastella, il donnaiolo Casini, il cicoria Rutelli, l’immorale
Berlusconi, gli ex missini, ed oggi addirittura gli ex-mangiapreti
leghisti… ce la menino tanto sulla famiglia.

Sentendoli parlare dubitavo che conoscessero realmente il testo a cui dicono di ispirarsi: ed ora ecco la prova!!!

 

Luca 12:49

Pensate voi ch’io sia venuto a metter pace in terra? No, vi dico; ma piuttosto
divisione; perché da ora innanzi, se vi sono cinque persone in una
casa, saranno divise tre contro due, e due contro tre; saranno divisi
il padre contro il figliuolo, e il figliuolo contro il padre; la madre
contro la figliuola, e la figliuola contro la madre; la suocera contro
la nuora, e la nuora contro la suocera.

 

Ps. Il sottoscritto – Giulio Della Rocca – si assume la responsabilità di
quanto detto… e spera che questo post sia fatto girare il più possibile!”

(dal blog http://ilsid.splinder.com/)