Archivi del mese: dicembre 2007

Buoni propositi…?!

Due parole su questo 2007, che ha ormai esaurito il suo corso. Mai come negli ultimi 12 mesi il mio umore è stato altalenante, anche perché io, che sono un essere umano assurdo e contraddittorio, ho un brutto rapporto con i mesi più caldi, io e l’estate non andiamo molto d’accordo. Per il resto non mi posso lamentare, non è stato un anno eccezionale, nè un anno di merda, ho avuto i miei alti e i miei bassi, ma non sono mai stati nè vertiginosi, nè eccesivamente profondi. Un anno che però mi ha portato alcune consapevolezze, definirei il 2007 come istruttivo e…uhm…rigenerante. Ci ho impiegato un po’ (troppo), ma alla fine ho imparato a barcamenarmi in situazioni, che mai avrei pensato di affrontare e grazie a questo sono cresciuta, ho cercato di smussare gli spigoli del mio estremismo. Questa mia nuova…chiamiamola “serenità”, è dovuta anche al MIO ambiente universtario: il Meeting, le freccette, le piadine, le fotocopie, le miriadi di vaccate che escono tutti i giorni, Sandro Bondi…insomma, grazie! Dopo aver tirato le somme, direi che ci sta una proiezione per il 2008…cosa mi aspetto?! Niente, non sono brava con le previsioni, non ci azzecco mai, cercherò solo di continuare ad essere una persona il più equilibrata possibile, nei limiti della mia indole leggermente schizofrenica e degli “accidenti” (piacevoli o meno) che turbano il mio piccolo universo paranoico. Whatever will be, will be…direi che sono finalmente pronta a non essere pronta ai casi di un caso incasinato Sarcastico. Ad ogni modo…BUON ANNO A TUTTI!
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Solo io?!

E dopo Lazzaro (inteso come prodotto Lush), il contorno-occhi…me li trovo tutti io?! E’ il mio destino quello di perdermi dietro ad omini insicuri, complessati e piuttosto narcisi?! Sono sconvolta…sul serio…tutti io!? Ma caspita, non li  fanno più gli uomini seri che del look se ne infischiano?! Mah…
Beh, buon Natale…magari sotto l’albero lo trovo uno così, uno serio, simpatico, quasi sano di mente, senza fisse, senza teorie strampalate…però, a pensarci bene, credo uno così mi annoierebbe. Sono una pazza, mi piacciono i pazzi, giusto così! Comunque, come buon proposito (che non manterrò) per l’anno nuovo, c’è quello di dare una sistematina in chiave logica alla mia vita. Dubito ci riuscirò, ma fa nulla! E…dimenticavo…meri crismas a tutti!

Di nuovo giù :-(

“All this running around, well it’s getting me down
Just give me a pain that I’m used to
I don’t need to believe all the dreams you conceive
You just need to achieve something that rings true”

“A pain that I’m used to”, Depeche Mode

Doveva finire…è stato bello finché è durato. Complice il Natale in rapido
avvicinamento, che mi distrugge a livello mentale, in questi giorni mi
sento come un pinguino nel deserto, o meglio (visto che a volte sono
Cammy) un cammello al Polo Sud. Questa ricerca di un “posto” è
abbastanza irritante, considerando che una volta non ne sentivo il
bisogno. Ora invece…diamine, vorrei solo qualcosa da poter chiamare
mio, qualcosa che mi aiuti a trovare un senso o che mi riempia la
testa, facendomi dimenticare che un senso non c’è, un “dolore al quale
sono abituata”…Credo il problema sia questo: “E’ meglio essere felici
che avere la verità in tasca” (“Guida galattica per autostoppisti”) e io, in
qualche modo, credo di averla in tasca una verità…e la felicità?!
Mi viene in mente Winston Smith (il protagonista di “1984”), che si
pone di fronte alla scelta tra libertà è felicità. In realtà non è
possibile alcuna scelta, certe persone hanno bisogno di sentirsi libere
per essere felici, è solo una questione di sfortuna, se si nasce con
questo difetto di fabbricazione, l’impossibilità di accontentarsi, sono
semplicemente…cazzi! Sono ancora una cipollina in cerca della
giardiniera, solo lì sarà libera, solo lì sarà felice…o probabilmente
morirò prima. Caspita…negli ultimi due giorni mi sento veramente
isterica. Sarà anche perchè ho speso un patrimonio in fotocopie che
aspettano di essere studiate per gennaio?! Probabile…fatto sta che da
due giorni sono isterica…baaaaaaaaaaaaaasta!

Nemo my love…

Ieri pomeriggio ho riguardato Alla ricerca di Nemo con la mia mamy che non lo aveva mai visto. Credo di saperlo a memoria A bocca aperta…credo non sia un buon segno sapere un cartone della Disney  (&Pixar) a memoria a 20 anni. Credo che non me ne freghi nulla. Nemo…ti amoooooooooooooooo! Cuore rossoCuore rossoCuore rosso Anzi, già che ci sono, sondaggio: qual’è il vostro personaggio di Nemo preferito?! Il mio Scorza, la tartaruga…Cuore rossoCuore rossoCuore rosso
 
 

Chissà…

Ma perché quando non c’è il “marchio” Smashing Pumpkins, Billy Corgan si sente legittimato a fare delle merdate?! Solo in questi giorni ho ascoltato il suo cd solista…o meglio, le prime 5 canzoni del cd solista, poi ho smesso: non volevo farmi del male, non volevo infangare l’opinione che ho della sua geniale crapa pelata. Adoro la sua voce, adoro il suo modo di cantare, adoro il suo modo di comporre, adoro i Pumpkins…ma cazzo, così non si può! E che non ho ascoltato il cd degli Zwan (gruppo durato il tempo di un cd e noto, forse, per il singoletto insulso “Honestly”…mi pare), che dalle recensioni sembra anche peggio! Mah…forse il fatto è solo che bisogna rassegnarsi all’idea che la vita artistica non coincide con quella fisica, dopo un po’ le idee iniziano a latitare un po’ per tutti. Eppure l’ultimo cd degli Smashing Pumpkins (o meglio di quelli che si fanno chiamare così…) non è male. Speriamo bene…in fondo Billy ha solo 40 anni!
 

In fondo…sono un essere umano

Alle volte faccio fatica a crederci anch’io…eppure sono un essere umano. Al dì là del nichilismo, al di là del menefreghismo, al di là del non credere in nulla, al di là di una certa lucida consapevolezza di un mondo intrinsecamente privo di senso. Mi commuovo davanti ai film, rimango frastornata in seguito a certi eventi, mi sciolgo come neve al sole ascoltando certe canzoni, voglio troppo troppo bene a certe persone (che a volte non se lo meritano…scherzo!), mi innamoro dei personaggi dei libri, rido come un’idiota tutte le volte che guardo Spongebob, mi perdo nei meandri più patetici della mia testolina matta. Posso far finta che non sia così e la maggior parte dei giorni riesco a non confrontarmi col mio lato “umano”, poi tutto d’un tratto, per i motivi più improbabili, mi ritrovo ad essere un contenitore di emozioni, nel bene e nel male. E’ questo che mi distingue da quella che sono stata prima di “quel” giorno: non riesco più a farmi scivolare tutto addosso, talvolta rimango intrappolata in stati d’animo ai quali non sono ancora del tutto abituata…nel bene e nel male, anzi, per dirla nietzschianamente “al di là del bene e del male”. Io sono una cinica fallita…sono fuggita dai significati per anni e poi uno mi ha travolta. Abbiamo bisogno di vedere nelle persone più di quanto esse realmente sono, perché?! Io la mia personale risposta l’ho trovata: perché una volta su sei miliardi circa, le persone sono il mio essere umano preferito. A quel punto le prospettive cambiano e ci si accorge che non tutto è così da buttare, ci sono dei residui di “salvati” in questo mondo, le adorabili persone che non sono la “gente”. E porca puttana…va molto meglio così…a lungo andare il dolore fa meno male dell’apatia. Che altro dire?! W gli eventi improbabili che si realizzano, w le picccole-grandi anomalie della vita, w non capire che diavolo sta succedendo, w restare in balia di un “universo che danza sui piedi del caso”, w essere felici ed essere tristi….soprattutto, w le cose che assumono assetti sempre nuovi all’interno di un contesto che è destinato a rimanere lo stesso.

“The things I left behind

Have melted in my mind

And now there’s a purity

Inside of me”

“This time”, cantata da Jonathan Rhys-Meyers, nel film August Rush

P.s. quest’intervento nasce in gran parte per colpa di questa canzone…

Solo…wow…

“Il mio impossibile sogno ha preso corpo
e ho stretto tra le braccia la Felicità, questo dato
viaggiatore che evita gli approcci umani”
da “Nevermore” di Paul Verlaine
Questo per dirla in maniera aulica, per dirla invece in maniera un pochino più terra a terra…presente l’espressione di Winnie the Pooh che ha appena trovato un vasetto di miele?! Ecco…io al momento giro con quella!  Cribbio…è incredibile quanto possano essere così…così e basta, certi “vasetti di miele” Animoticon! Trallallerò trallalà!
 

Semplicemente 6 dicembre

  1. Buon San Nicola a tutti quelli che si chiamano Gianni! Hmmm…non ha un gran senso, ma buon San Nicola a quelli che si chiamano Nicola era banale, no?! A bocca aperta
  2. “Zitto e nuota, nuota e nuota e noi che si fa?! Nuotiam nuotiam nuotiam!” …ma soprattutto “Ma tu vieni dal profondo blu e com’è?!” “Ehm, profondo e….blu!” (e chi ha orecchie per intendere intenda, gli altri…in roulotte! W l’umorismo idiota A bocca aperta)
  3. Edward Cullen mi ricorda decisamente troppo “qualcuno”, mi ricorda maledettamente “qualcuno”, ma non ci posso fare nulla! E nonostante ciò è bello che io ora riesca (in linea di massima) a leggere Twilight senza imparanoiarmi…vuol dire tanto A bocca aperta
  4. “Siate pronti, poiché non sapete nè il giorno, nè l’ora” e questo vuol semplicemente dire tutto! Forse è un po’ ermetico, ma non per questo meno vero. Le cose ti capitano tra capo e collo…A bocca aperta

Come credo si noti dai quattro A bocca aperta, sono ancora una persona felice…alla faccia di Lau che non ci credeva dura ancora, ho trovato un angolino di mondo tutto mio e questo mi rende euforica, nonostante tutti i “nonostante” del caso. Forse mi illudo soltanto, ma credo che per quanto possa essere duro il prossimo colpo che il “crudele orologiaio cosmico che sembra
svegliarsi ogni mattina con la voglia di scherzare” (da “La pelle del tamburo” di A. Perez-Reverte) possa infliggermi, non mi troverà totalmente impreparata come la mia prima crudele ed indimenticabile folgorazione. E’ une delle poche cose in cui credo, pur con qualche salutare margine di dubbio, e mi dà una pace dei sensi incredibile. E’ un po’ come dire che non puoi fare la varicella due volte…a meno che…Lau, cazzo, non avrai mica un altro fottutissimo amico che sembra una “cipollina sottaceto smarrita nella macedonia di frutta”?! Non credo, o almeno ci spero…quindi, la stessa cosa non capiterà mai più, il che è un gran bene. So che potrebbe essere peggio, ma non uguale e non avete idea di quanto mi faccia bene questo pensiero. Quindi…. Peace&love a tutti.

Sante parole…

“Io credo che lei trovi la vita così problematica perché pensa che ci sono le persone buone e le persone cattive. Ovviamente si sbaglia. Ci sono sempre e solo, le persone cattive, ma alcune di esse si trovano su sponde opposte”
-Lord Vetinari (Patrizio di Ankh-Morpork
)-
“A me le guardie!” di Terry Pratchett
 

Chiamatemi Lady Vetinari d’ora in poi Animoticon

AAAAAAAAAARGH! NATALE!

Io il Natale lo odio!  E’ una festa che non mi piace…insomma, una volta, finché ero piccola aveva senso:  Babbo Natale, le luci, l’albero, il pranzo dalla nonna,  scartare i ragali, cena dall’altra nonna, altri regali, la solita torta  tutti gli anni ecc. Cazzo, c’erano della tradizioni! Poi tutto è finito ed il lato ipocrita e consumista  del  Natale mi sembra soltanto una metafora di una società che va a puttane. Nonchè della mia famiglia che è andata a puttane, ma questo è un altro discorso. E poi…quanto odio i mercatini di Natale! Non li posso sopportare, mi fanno venire il nervoso! Ma chi cazzo le compra quelle cianfrusaglie?! Sembre uguali, tutti gli anni…che palle! Non vedo l’ora che finisca, sono già stufa! Nel frattempo…Elio&soci, salvatemi voi!