Archivi del mese: gennaio 2009

Sugli autobus inglesi…

Leggendo alcuni scritti di John Stuart Mill (vedi anche post precedente), mi sono convinta che quella inglese sia una tradizione politica e culturale completamente di un altro pianeta. Forse perché sono su un’isola, forse perché la pioggia fa bene. forse perché il tè aiuta l’intelligenza, forse perché lassù, dato il clima, preferiscono stare in casa a pensare che andare in spiaggia. L’inziativa di mettere questi cartelli su circa 200 autobus londinesi, è la risposta di un gruppo di atei inglesi ai cattolici che avevano fatto lo stesso, promettendo l’inferno ai peccatori. Ma ve lo immaginate un bus così che gira per Roma e Milano?! Io purtroppo no! Ma quando lo fanno traslocare il Papa?!

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Update: invece ho trovato questo

Saggezza inglese!

“Il valore di uno Stato, a lungo andare, coincide con il valore dei singoli individui che lo costituiscono; e uno Stato che pospone gli interessi della loro crescita ed elevazione intellettuale a qualcosa di appena superiore all’abilità amministrativa, o a quanto di essa si esprime nel disbrigo degli affari ordinari, e che rimpicciolisce i suoi cittadini per renderli docili strumenti nelle sue mani, sia pure a fini utili, scoprirà che, con piccoli uomini, niente di grande può essere effettivamente realizzato: scoprirà pure che la perfezione della macchina, cui ha sacrificato tutto, alla fine non gli servirà a nulla, proprio per il venir meno di quella forza vitale che esso, per far andare la macchina più speditamente, ha preferito bandire”.

paragrafo conclusivo di “Sulla Libertà” di John Stuart Mill

A volte mi chiedo se in Italia sia possibile il formarsi di una  vera Coscienza politica, morale e civile che non sia soltanto espressione di una maggioranza idiota e tirannica, oppure se nel nostro Paese siamo fisiologicamente costretti a farci calpestare dall’ideologia corrente di turno (tra l’altro, il “turno” degli imperativi cattolici dovrebbe essere passato da un po’). Mi chiedo se l’unico modo per far funzionare questo Stato sia quello di affidarlo nelle mani di un gruppo di esperti stranieri, perché, sempre per come la vedo io, in Italia il problema è duplice: da una parte manca la Cultura con la C maiuscola, quella che rende consapevoli e forma la mentalità delle persone; dall’altra manca una classe politica dirigente degna di essere votata con cognizione di causa (mi sono un po’ rotta le palle di scegliere il male minore dentro la cabina elettorale). Cosa cavolo serve ad un popolo per svegliarsi? Non mi stupirebbe che dalla bocca di Silvio (e nomino lui solo perché è in carica) uscisse una frase del tipo “Non hanno il pane?! Che mangino le brioches”. A “noi” italiani  bastano i provvedimenti di facciata, siamo felici quando viene introdotto il reato di clandestinità, senza pensare che non basta fare una legge, ma bisogna farla rispettare e la Giustizia nel Bel Paese è un concetto ancora piuttosto vago, anche visti insulti alla costituzione come il lodo Alfano che, in pratica, afferma “La Legge è uguale per tutti, ma per alcuni è un po’ più uguale che per altri”. Altro provvedimento assurdo è la Social Card, che ci catapulta da uno stato assistenzialista ad uno che fa la carità. E intanto l'”italiano medio” il lunedì al bar commenta i risultati calcistici oppure il matrimonio vip di turno dal parrucchiere. Ho come l’impressione che alla celebre espressione latina “panem et circenses”, stiano togliendo il pane, non solo sotto forma di cibo vero e proprio, ma anche (e soprattutto?!) come appetito per la Verità. Ci stiamo abituando a situazioni che non dovrebbero essere ritenute normali. Suonerà mai una sveglia?! Non lo so…

“Ever get the feeling that you’ve been cheated?!”

Prima stavo controllando la posta su libero e mi è caduto l’occhio su questo http://temporeale.libero.it/libero/fdg/2466048.html e una cosa mi è venuta spontanea pensarla: la parola “crisi” che da un po’ di tempo aleggia ovunque, non mi pare vada molto d’accordo con il termine “ingrassare”, per come la vedo io dovrebbero stare agli antipodi. Ora…io ho questa terribile tendenza a vedere le cose più semplici di quelle che sono, sarà per via del mio innato cinismo, sarà che sono ignorante, sarà che mi sfuggono alcune cose. Siamo bombardati costantemente da messaggi contraddittori e io ho la sensazione che ci stiano bellamente pigliando tutti per il culo. O forse l’orchestrina sta solo continuando a suonare mentre la nave affonda. Ma io mi chiedo, ma la gente i soldi in tasca li ha, o no? Perché chi fa fatica ad arrivare a fine mese dubito fortemente abbia messo su pancia in queste feste. Ma come ci siamo arrivati ad un divario così grande tra gente che ingrassa e altri che fanno fatica a mantenere i figli? E intanto si prendono gioco di noi…costantemente e la gente dorme nel più beato torpore. Forse aveva ragione il buon Oscar Wilde “Siamo tutti nella fogna, ma alcuni di noi guardano le stelle”. A me viene da ribattere, va bene guardare le stelle, ma l’odore di m***a, non si sente?? Che diamine di fine hanno fatto gli esseri umani? Probabilmente stanno guardando la tv. Che schifo.


Buon anno nuovo, chissà dove andremo a finire…
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