Archivi del mese: gennaio 2012

Concerti

Innanzitutto, spero, fortissimamente spero, di riuscire a trascinare mia mamma a vedere uno dei quattro concerti solisti che Pete Doherty terrà in Italia un po’ prima di metà febbraio (c’è il link alle date, se vi interessa). Dopodiché questa settimana ho scoperto un luglio pieno di concerti che mi attirano parecchio. Tutti a Milano, ovviamente. In rigoroso ordine cronologico:

  • Blink 182, 3 luglio, al Mediolanum Forum di Assago.  

  • The Cure, 7 luglio, all’Heineken Jammin’ Festival (sob!), Arena concerti di Rho

  • Rancid, 21 luglio, Rock in IdRho, Arena concerti di Rho

Per cui…se volete farmi un regalino…ecco, i biglietti per questi concerti sarebbero graditi. Oppure, ancora meglio, se avete intenzione di andare fate un fischio, che io avrei un po’ di problemini logistici a muovermi…

Annunci

Stay together for the kids

No, in questo post non si parla della canzone dei Blink 182, quindi se siete capitati qui per questo vi ho fregati. In realtà, io adoro quella canzone e soprattutto ancor di più quel video, probabilmente il mio preferito in assoluto. Oltretutto ai tempi il buon Tom Delonge ispirava pensieri molto pruriginosi alla me piena di ormoni adolescenziali. L’argomento è comunque affine a quello trattato nella canzone, non è che ho dato il titolo proprio alla cazzo di cane:  si parla di figli di genitori separati (e se non lo si sapesse, categoria cui appartengo). Ne parlavo l’altro giorno col mio signor babbo e gli spiegavo che secondo me ci sono due tipi frequenti di reazioni a crescere con genitori sotto tetti differenti: da un lato c’è chi reagisce per compensazione, ovvero cerca il prima possibile di affondare radici, di avere una famiglia sua e si dedica anima e corpo alla costruzione di un nuovo nido; dall’altro (ed è dove mi ci metto io) c’è chi soffre una mancanza di fiducia nei confronti delle relazioni a lungo termine e non ha alcuna intenzione di cimentarsi nell’impresa di costruire qualcosa di simile ad una famiglia. Ovviamente poi c’è sempre anche chi non rientra in nessuno dei due casi e semplicemente fa quel che diamine gli pare per motivi che non hanno nulla a che fare col resto, però mi incuriosirebbe sapere quanto è impattante, anche a livello inconscio, il fallimento della relazione sentimentale tra i genitori.

Il video però lo metto anche se non è pertinente 😀

2012

A cavallo tra due anni sarebbe consuetudine fare i soliti “buoni propositi”, fino a poco fa li facevo anch’io, ma dato com’è finita con quelli del 2011 (uno era tassativamente patentarmi, cosa che ovviamente non ho fatto) preferisco evitare, per non dovermi poi confrontare con il mio caro vecchio immobilismo esistenziale. Così, niente “to do list 2012 edition”, semplicemente mi piacerebbe avere un anno anche solo un pochino più “produttivo” del precedente, che mi porti un passo avanti nel realizzare il mio viscerale e atavico desiderio di cambiare aria.

I primi giorni di quest’ultimo anno dell’umanità secondo il calendario Maya, per la verità, non sono stati particolarmente ben auguranti,  ho abbastanza le palle girate ed ho ancor meno voglia del solito di intrattenere dei rapporti col genere umano. Soprattutto quando il genere umano è quello scassa maroni del moroso di mia sorella, ma questa è un’altra storia e lasciamo stare. Come al solito pessimismo e fastidio, pigrizia e apatia.

Avrei bisogno di conoscere persone nuove. Se non altro per non starmene rintanata in casa tutto il tempo che non passo in giro a “censimentare”. Che poi in realtà censimentare mi espone ad un contatto con la gente molto maggiore di quanto io sia in grado di tollerare, quindi al momento forse è meglio così. Però avrei una gran voglia di uscire a mangiare cinese con qualcuno. E soprattutto di rintanarmi in un pub ascoltare musica dal vivo e bere un litro di birra. Eh vabbè…no, niente, così…giusto per dire qualcosa.

Ad ogni modo, anche se in mostruoso ritardo, buon anno nuovo a tutti.