Archivi del mese: marzo 2019

Ritorni e ripartenze

Un anno e tre giorni di silenzio. E oggi mi è venuta voglia di tornare qui, su queste pagine col proposito di farlo un po’ di più e un po’ meglio. Mi è venuta voglia dopo aver pubblicato su un altro blog WordPress e mi sono sentita in colpa. Aggiornare prima sarebbe stato quantomai inutile: estate scorsa è stata un’altra stagione da scimmia ammaestrata, le vacanze d’agosto in Calabria è tardi per raccontarle. Ma forse no, vedremo poi, intanto riprendo il filo.

Da fine agosto ho un pezzettino in meno: dopo due gite al Pronto Soccorso in meno di 48 ore, si sono decisi ad asportarmi la cistifellea. Le coliche biliari sono un’esperienza di vita estremamente dolorosa, ma tutto sommato il decorso non è andato male, dopo una giornata dall’intervento.

Dopodiché con settembre inizia ciò a cui fa riferimento la seconda parte del titolo: ho ricominciato l’università. Alla mia veneranda età ha ripreso a essere studentessa a tempo pieno, ho deciso di spendere (investire? boh) gli introiti da primate per portare a termine il percorso che avevo in mente da sempre. Sono venuta a vivere da Tatolo, sul suolo emiliano, e ogni giorno prendo il treno per andare a lezione. L’obiettivo è la laurea magistrale in Giornalismo e cultura editoriale. Il primo semestre si è chiuso in gennaio con un buon bottino di 36 crediti e una media di 29.

Non so se questo sia un lungo attacco di follia o il ritrovamento della retta via, ma l’altro giorno andando in stazione ho sentito su Virgin Radio questa citazione di Frank Zappa “Se passi una vita noiosa e miserabile perché hai ascoltato tua madre, tuo padre, il tuo insegnante, il tuo prete o qualche tizio in tv che ti diceva come farti gli affari tuoi, allora te lo meriti”. E alla fine è molto sensato. Non sempre essere ragionevoli è la scelta più razionale.

Come andrà chi lo sa. Stay tuned.

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