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Concerti #2

Mentre le speranze per i Blink 182 il 3 luglio  a Milano sono ancora in bilico, direi che per gli altri due concerti del luglio meneghino c’è poco da fare: non c’è nessuno che venga con me. Però…sul fronte concerti ci sono due buone notizie: (quasi) sicuramente andrò a vedere

  • The Killers, 31 agosto, Castello Scaligero di Villafranca di Verona

Ah…in teoria dovrebbe essere nell’ambito dell’A Perfect Day Festival (i giorni successivi suonano come headliner rispettivamente i Franz Ferdinand, che non mi piacciono, e i Sigur Ros, che volevo vedere, ma non posso per il motivo  riportato qui sotto), quindi oltre a loro dovrebbero esserci anche altri gruppi.

  • Independent Days Festival, 2 settembre, Arena Parco Nord di Bolgna

Che dei Green Day me ne frega fino ad un certo punto, degli Angels&Airwaves live nella vita credo di poter fare a meno…ma porca puttana, è dal bidone che mi hanno tirato per l’edizione del 2005 che io attendo di vedere live Mike Ness e soci! Quindi, speriamo.

Dopodiché, postilla sul “resto”: sono in uno stato mentale abbastanza orrendo, uno di quelli in cui mi vien voglia di scavare un tunnel e sbucare chissà dove. E’ uno di quei periodi da “anywhere but here”. Come sempre passerà, senza che nulla cambi. E’ che forse non sto male abbastanza e il non star bene non è sufficiente a portare al cambiamento. A parte questo, tra una settimana inizio il Servizio Civile in una rivista che si occupa di storia e cultura locale. Non che sia il top della mie aspirazioni, ma quantomeno è un’occasione per far esperienza e portar via competenze utili in ottica futura. Ah…e giusto perché il mio nickname deriva da una loro canzone, vorrei far presente che mi dissocio dalla partecipazione degli …A Toys Orchestra al programma di Fabio Volo. Una volta ho anche provato a guardarlo, proprio per vedere loro, ma è insostenibile: vuoto travestito da contenuto. 

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15 anni…

Oggi sono tornata “a casa”! Sì, perchè quando la situazione si fa pesante, il mio umore sprofonda e lo scoglionamento avanza, io torno indietro, vado tra i cd vecchi e rispolvero la mia passione pop-punk-rock. Quelle chitarre suonate un po’ per gioco, quelle batterie talvolta monotone, quei testi decisamente adolescenziali, riportano la mia mente ai tempi in cui ancora credevo di poter fuggire al mondo, in cui mi sentivo un’eroina triste di una favola che avrebbe avuto un lieto fine. Avevo tante convinzioni, stavo dietro ad un muro che credevo indistruttibile, ero sicura di avere la situazione sotto controllo, ne ero talmente certa che non mi ponevo nemmeno il problema. Stavo bene, ero un allegro ghiacciolino fanatico di Tom DeLonge, senza paranoie varie, senza preoccupazioni, senza questioni da risolvere, senza litigi con i genitori, senza obiettivi…l’atarassia personificata! Ho sempre considerato quello il mio ambiente naturale, è per questo che la colonna sonora di quel periodo (1-2-quasi anche 3 superiore) mi riporta “a casa”; allora, era ancora ben presente quell’aspetto del mio carattere che mi faceva sentire protetta. Cd tipo “Enema of the state” e “Take off your pants and jacket” dei Blink 182, il primo dei Good Charlotte, “Does this look infected?” e “All killer no filler” dei Sum41, “Warning” dei Green Day, rappresentano gli anni in cui il mio solo problema era non capire un tubo di matematica. Le canzoni su quegli album mi ricordano che anche i mie poveri neuroni sono stati parzialmente sani, prima di andare a puttane. Quella musica mi serve come promemoria, mi fa rivivere tempi meno incasinati, meno tristi e meno felici…diciamo tempi più “equilibrati”. No, quei giorni non mi mancano nemmeno un po’, eppure è bello dimenticare di avere 20 anni ed una psiche contorta e rituffarsi nel pieno della quiete mentale dei 15 anni, anche solo per qualche giorno. E’ consolante che sia rimasto ancora qualcosa in grado di ricondurmi a tempi di quasi sanità mentale, anche perchè non mi resta molto altro…