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In ritardo di quasi un’ora, mi auto-faccio gli auguri di buon compleanno. Da ieri sono ufficialmente 24.

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Happy birthday, my darling (?!)

Io sono Chaos (quel "simpatico" abisso oscuro e incasinato anteriore alla creazione) e lei è Kosmos (termine con cui i greci erano soliti identificare il presunto insieme delle leggi naturali che governano il perfetto ordine che regna nella physis, ovvero "il mondo delle cose del cielo e della terra", cit. Wikipedia). Così si può riassumere in sintesi estrema la dinamica dei miei rapporti con Lau, abbiamo una concezione pressochè agli antipodi di tutto ciò che riguarda la realtà. Eppure la nostra svarionatissima amicizia funziona, da quasi 10 anni. Anche con discussioni furibonde, incomprensioni, insulti e lunghi silenzi. O forse è proprio grazie a questi se dopo tanto tempo ancora siamo in ottimi rapporti. Come dico sempre, Lau è una delle pochissime persone con cui io mi sono presa la briga di litigare, il che se non vuol dire tutto, vuol comunque dire tanto. Se non avessimo mai ricominciato a parlarci, la mia vita sarebbe qualcosa di molto diverso, lei l’ha profondamente influenzata sia direttamente, che indirettamente (e qui c’è ben poco da interpretare Sorriso). E io la odio per questo, ma per questo stesso motivo le sono infinitamente grata. Quindi…auguri Lau, oggi è il mio turno di volerti bene. Grazie di essere quella stronza della mia migliore amica…(a proposito, il colore dell’intervento di oggi è un "omaggio"…)

Cose belle…

La cosa bella dei compleanni è che persone che non pensavi si sarebbero ricordate di farti gli auguri, ti stupiscono e si ricordano, il che ti stringe il cuore, a me poi particolarmente, piccolo esseruncolo patetico che nn sono altro! Speriamo che stasera il Manchester Utd. vinca la Champions, giusto così, per farmi un altro regalo. E come diceva non mi ricordo chi “se fossi più felice sarei due persone!”. Ancora auguri a me…e grazie a tutti! Vi voglio bene (a parte a Lau, il mio turno di volerle bene, sarà per il suo compleanno la settimana prossima A bocca aperta)

Sono 21…

La ragazzina che non credeva in nulla oggi è una 21enne paranoica e, finalmente, “equilibrata”. Le virgolette sono d’obbligo perché, e chi mi conosce lo sa, ho uno spirito sempre in tumulto, molto incline alle seghe mentali (non per niente il mio blog si chiama Elucubrazioni…). Eppure, nonostante questa innegabile mia tendenza ai pensieri contorti, ho imparato a destreggiarmi tra gli estremi del mio carattere, che fino a qualche tempo fa non credevo così sfaccettato, ho perso per strada la persona che ero convinta di essere, per trovare (non senza una “certa” fatica) chi ero in realtà. Quindi…tanti auguri Vali, sono molto fiera della persona che sei diventata! Per il mio compleanno, ho deciso di regalarmi una canzoncina d’auguri un po’…ehm…diciamo “sopra le righe”. Sul Tubo si trovano cose improbabili…ancora tanti auguri a me!!!!!

Personaggi a caso…

Trovo assurdo dover studiare il pensiero di due esseri che hanno contribuito attivamente ai miei anni  di superiori con il 4 stabile in matematica…

Leibniz: viene generalmente accreditato come uno dei maggiori contributori allo sviluppo del calcolo infinitesimale moderno, con particolare accento sul calcolo integrale.
 

Cartesio: praticamente l'”inventore” dell’algebra, uno convinto poi che si possa razionalizzare e matematizzare la conoscenza in ogni suo aspetto…senza dimenticare il “suo” piano cartesiano!

 


Vorrei far notare come i capelli lunghi non siano un’esclusiva dei gruppi e dei fan dell’heavy metal o affine…nonostante quello che pensa mia nonna dei “capelloni”. Cioè, ma dico io, probabilmente per la loro epoca erano pure “trendy”, la resa estetica comunque è decisamente pessima!
 

Infine, ma non meno importante…oggi volevo fare anche gli auguri a mia sorella, quella cosa bionda in cui ogni tanto inciampo girando per casa. TANTI AUGURI A-LESSIA, da oggi sei ufficialmente una teen-ager (che incubo…!)

st. Patrick

Quanto darei per essere a Dublino, magari al Temple Bar a tracannare Guinnes e festeggiare il santo patrono di quel popolo adorabile che sono gli Irlandesi! Col cuore, sono lì! Buon giorno di San Patrizio a tutti!
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Happy Birthday!

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Probabilmente non ci avrebbe scommesso neppure lui, eppure oggi Pete Doherty spegne 29 candeline! Auguri…

3 anni fa….

Semplicemente non ci ero abituata, è successo tutto d’un tratto, come uno sconosciuto che si presenta alla porta senza preavviso, come un colpo di pistola che ti coglie in mezzo al petto, repentino come un battito d’ali, devastante come il più crudele dei tornado. Quel momento della mia vita si è portato via tutto ciò che ero stata per più di 17 anni: 17 anni di certezze autoindotte, crollate come un patetico castello di sabbia in riva al mare con l’arrivo dell’alta marea, 17 anni di antidoti ai veleni che ci vengono iniettati ogni giorno, andati giù per lo scarico di un water cosmico. Ho perso tutto quello che ero in un misero istante, mi si è scollato di dosso e si è perduto tra le tracce di un passato che acquista contorni ogni giorno più sfuocati. Mi ricordo ciò che ho fatto prima, non mi ricordo chi ero, non riesco a riconoscermi, è come pensare ad una reincarnazione di una vita passata. L’aspetto, chiamiamolo “sentimentale” (se non altro per mancanza di un vocabolo più adatto), di quella faccenda ha un’importanza pressoché irrilevante, è significativo solo in maniera marginale, paragonato alle sue conseguenze più estreme. Quel che più ha valore è il resto, l’inizio della mia vita per la quale la riconosco, la scoperta del mondo sulla Terra, la nascita di Vali in quanto Vali, la consapevolezza di avere il dovere di trovare me stessa sotto quella strana corazza che mi ero gettata addosso e sotto cui mi ero mimetizzata. Quel momento di quella mattina di tre anni fa è l’accensione del faro che ha squarciato la nebbia che rendeva ai miei occhi tutto piatto, uguale e orribile, caspita è…la speranza di poter trovare qualcosa di estremamente diverso da ciò a cui ero abituata e che mi stava uccidendo dentro, è la mia ancora di salvezza nel mare dell’apatia. E’ principalmente il punto di non ritorno, come se qualcosa dentro di me fosse andato in frantumi e (cit. Nicoletti) quando la bottiglia si è rotta non ci può più mettere il liquido dentro. Questo è il mio momento “sliding doors”, quello che mi porta a chiedermi “E se non fossi stata lì, come sarebbe andata?!”, allora mi rispondo “Cazzo, sarei un’altra persona”. E’ questo che mi ha atterrito per tanto tempo, io non posso staccare me stessa da quell’avvenimento, io sono ciò che sono in conseguenza di quell’avvenimento, ogni passo che mi ha portato fin qui, è germinato allora. Mi ha fatto un male straziante per mesi, mesi e mesi prendere in considerazione questa grande verità, ma alla fine sono riuscita a considerare la faccenda nella giusta prospettiva. Non è stato facile accettare di ritrovarmi piccola, umana e fragile, dopo tanti anni trascorsi in una presunta fortezza; ci ho messo un sacco, mi è costato paranoia, notti insonni e lacrime, ma alla fine ho trovato la persona che ero nata per essere. E ora, nelle ultime settimane, sono felice. Felice come non lo ero da tempo. Felice come non sono mai stata consapevole di esserlo. Più di due anni e mezzo, ma l’ho capito e le cose hanno preso il loro posto. Mi è costato tanto in termini di stabilità psicologica ed emotiva, ma se quel momento non avesse fatto irruzione nel fluire dei miei giorni, allora non mi sarei mai posta il problema, non avrei mai abbandonato il mio guscio per avventurarmi alla scoperta di quel che mi circonda. Questo è ciò che significa per me la mattina di giovedì 17 febbario 2005, analizzata in maniera lucida e spoglia da tutte le considerazioni pseudo-sentimentali (chiamiamoli pure “seghe mentali”) che hanno influito sulla visione della vicenda nel recente passato. E’…la mattina da cui parte “tutto il resto della mia vita” e io posso finalmente accettare che “quell’omino” ha avuto un ruolo mostruosamente grande in tutto questo, senza perdermi in altro tipo di pensieri.

Buoni propositi…?!

Due parole su questo 2007, che ha ormai esaurito il suo corso. Mai come negli ultimi 12 mesi il mio umore è stato altalenante, anche perché io, che sono un essere umano assurdo e contraddittorio, ho un brutto rapporto con i mesi più caldi, io e l’estate non andiamo molto d’accordo. Per il resto non mi posso lamentare, non è stato un anno eccezionale, nè un anno di merda, ho avuto i miei alti e i miei bassi, ma non sono mai stati nè vertiginosi, nè eccesivamente profondi. Un anno che però mi ha portato alcune consapevolezze, definirei il 2007 come istruttivo e…uhm…rigenerante. Ci ho impiegato un po’ (troppo), ma alla fine ho imparato a barcamenarmi in situazioni, che mai avrei pensato di affrontare e grazie a questo sono cresciuta, ho cercato di smussare gli spigoli del mio estremismo. Questa mia nuova…chiamiamola “serenità”, è dovuta anche al MIO ambiente universtario: il Meeting, le freccette, le piadine, le fotocopie, le miriadi di vaccate che escono tutti i giorni, Sandro Bondi…insomma, grazie! Dopo aver tirato le somme, direi che ci sta una proiezione per il 2008…cosa mi aspetto?! Niente, non sono brava con le previsioni, non ci azzecco mai, cercherò solo di continuare ad essere una persona il più equilibrata possibile, nei limiti della mia indole leggermente schizofrenica e degli “accidenti” (piacevoli o meno) che turbano il mio piccolo universo paranoico. Whatever will be, will be…direi che sono finalmente pronta a non essere pronta ai casi di un caso incasinato Sarcastico. Ad ogni modo…BUON ANNO A TUTTI!

Solo io?!

E dopo Lazzaro (inteso come prodotto Lush), il contorno-occhi…me li trovo tutti io?! E’ il mio destino quello di perdermi dietro ad omini insicuri, complessati e piuttosto narcisi?! Sono sconvolta…sul serio…tutti io!? Ma caspita, non li  fanno più gli uomini seri che del look se ne infischiano?! Mah…
Beh, buon Natale…magari sotto l’albero lo trovo uno così, uno serio, simpatico, quasi sano di mente, senza fisse, senza teorie strampalate…però, a pensarci bene, credo uno così mi annoierebbe. Sono una pazza, mi piacciono i pazzi, giusto così! Comunque, come buon proposito (che non manterrò) per l’anno nuovo, c’è quello di dare una sistematina in chiave logica alla mia vita. Dubito ci riuscirò, ma fa nulla! E…dimenticavo…meri crismas a tutti!