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Pecore pecore pecore…

 Sono tornata dalla Scozia con un dubbio in meno: quando piove, le pecore non s’infeltriscono. L’aneddoto stupido che c’è dietro è molto semplice; al cinema a vedere “I segreti di Brokeback mountain” (notare la delicatezza di chiamare un film su una storia gay, con qualcosa che suona più o meno come “rottodietro”) con Lau, scena carica di pathos sullo schermo (quando sono nella tenda…) e la sottoscritta che spezza l’atmosfera con il seguente dubbio: “Ma quando piove, le pecore non s’infeltriscono?!” e giù a ridere, nel bel mezzo di un film drammatico! Ad ogni modo, dopo questa premessa, posso dire che oramai sono sicura che non s’infeltriscano: in Scozia piove quasi sempre e la lana delle loro pecorelle (milllle mila pecorelle) è una tra le più pregiate al mondo. Bene…un dubbio in meno nella mia inquieta esistenza! Sigh…ripartirei subitamente…se non fosse per quelle colazioni devastanti e molto poco salutari (cavoli…probabilmente al momento ho un po’ di sangue che nuota nel colesterolo!!) sarebbe tutto perfetto. Niente caldo asfissiante, milllle mila laghi, dolci colline, pecore pecore pecore, qualche mucca, qualche “highland cow” (vedi foto) e rovine a strapiombo sul mare. Troppo wow come posto! Poi vabbè, parliamo dei ragazzi?! No, perchè certi omini noi qui ce li sognamo la notte, quantomeno io, che non sono esattamente una sostenitrice del cosiddetto “tipo mediterraneo”. Credo principalmente sia una questione di carnagione: hanno un colorito così amabilmente diafano! E quelle lentiggini…santa Rita quanto mi piacciono i ragazzi lentigginosi! E poi non lo so, hanno in genere un’aria carina, qui tendenzialmente proliferano i burini esaltati! E che dire di quelli che vanno in giro con le magliettine rosa?! Ok, ancora una volta ce l’ho con i cosiddetti “truzzi di Nonciclopedia”, che in Scozia non ci sono!!! Sigh…Triste…non mi troverò mai un omino decente a queste latitudini!!!
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parto =)

Ieri stavo scorrendo la playlist del mio lettore mp3 e mi sono resa conto, che la mia schizofrenia caratteriale dilaga anche nel campo musicale. In 1GB di memoria, ci sono, in ordine alfabetico: l’ulitmo cd di Amy Winehouse (ovvero qualcosa che ha a che fare col soul), il secondo dei Billy Talent (ovvero punk rock), una raccolta, First four years, dei Black Flag (uno di quei meravigliosi gruppi punk che la California ha donato al mondo nei tardi anni ’70); alcune canzoni sparse dei Clap your hand say yeah (il genere che fanno non so come chiamarlo, se non alternative); Tidal di Fiona Apple (ultimamente sono abbastanza fissata con i pianoforti); Patent Pending degli Heaven (il progetto parallelo di quel cranio immenso di Matt Skiba degli Alkaline TrioCuore rosso); Eat me, drink me di Marilyn Manson (non propriamente un cd “alla Manson”, ma per certi versi meglio…alcune parti di chitarra sono fantastiche!), Fear of a blank planet dei Porcupine Tree (Stefano ne parlava così bene, che dovevo sentirlo questo cd, e come al solito i suoi gusti musicali non deludono), Zeitgeist ovvero il ritorno degli Smashing Pumpkins (ok, non sono i veri SP, ma Billy Corgan è in forma in questo cd e tanto basta), Somewhere between heaven and hell dei Social Distortion (non si può partire per le ferie senza la possibilità di ascoltare le canzoni di Mike NessCuore rosso); il primo cd, omonimo, dei The Distillers (Brody Dalle è una grandissima donna e guida un gruppo che in quest’occasione ci “dà dentro” alla grande); Yes, Virginia dei The Dresden Dolls (sempre per via del mio periodo pianistico, anche se a differenza di Fiona Apple, Amanda Palmer pigia sui tasti con più grinta); Hats Off To The Buskers dei The View (questo cd dà l’impressione di 4 amici che si ritrovano a suonare, sembra registrato nel pub di Dundee, la loro città natale, decisamente allegro), We have an emergency dei The Operation M.D. (ovvero Todd Morse degli H2O e Cone McCaslin dei Sum41, cd decisamente carino, il cui apice è la meravigliosa Someone like you); infine, se tutti questi cd, in alcuni casi molto diversi tra loro, non bastassero a dare l’idea di quante note assemblate in maniere differente passino tra le mie orecchie ultimamente,  c’è la cartellina Vari ed eventuali, nella quale trovano spazio gruppi come Flogging Molly e Pixies e artisti come Alice Cooper e Mika…c’è pure Si tu no vuelves, duetto tra Miguel Bosè e Shakira! Sto delirando! Ma in fondo…kissenefrega! Domani parto per la Scozia, 10 giorni al fresco, lontano da questo posto, vado a staccare la spina, magari tra castellli diroccati, pecore e scogliere ritrovo un po’ di equilibrio mentale! Sì, certo..ahah…quello se n’è andato anni fa…ma vivo anche senza, forse meglio! Ok, detto tutto, BUON VIAGGIO A ME!