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Stay together for the kids

No, in questo post non si parla della canzone dei Blink 182, quindi se siete capitati qui per questo vi ho fregati. In realtà, io adoro quella canzone e soprattutto ancor di più quel video, probabilmente il mio preferito in assoluto. Oltretutto ai tempi il buon Tom Delonge ispirava pensieri molto pruriginosi alla me piena di ormoni adolescenziali. L’argomento è comunque affine a quello trattato nella canzone, non è che ho dato il titolo proprio alla cazzo di cane:  si parla di figli di genitori separati (e se non lo si sapesse, categoria cui appartengo). Ne parlavo l’altro giorno col mio signor babbo e gli spiegavo che secondo me ci sono due tipi frequenti di reazioni a crescere con genitori sotto tetti differenti: da un lato c’è chi reagisce per compensazione, ovvero cerca il prima possibile di affondare radici, di avere una famiglia sua e si dedica anima e corpo alla costruzione di un nuovo nido; dall’altro (ed è dove mi ci metto io) c’è chi soffre una mancanza di fiducia nei confronti delle relazioni a lungo termine e non ha alcuna intenzione di cimentarsi nell’impresa di costruire qualcosa di simile ad una famiglia. Ovviamente poi c’è sempre anche chi non rientra in nessuno dei due casi e semplicemente fa quel che diamine gli pare per motivi che non hanno nulla a che fare col resto, però mi incuriosirebbe sapere quanto è impattante, anche a livello inconscio, il fallimento della relazione sentimentale tra i genitori.

Il video però lo metto anche se non è pertinente 😀

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Squillo di tromba: Tom is back!!!

Dopo la delusione per l’ascolto di We don’t need to whisper, avevo deciso di mettermi l’animo in pace e di rassegnarmi all’idea che non avrei mai più sentito Tom Delonge, scrivere, comporre e cantare delle canzoni come sapeva fare ai tempi dei Blink 182. Non volevo saperne di sentire il cd nuovo, per me la voce di quell’uomo restava un ricordo legato al passato, il che era abbastanza deprimente. Poi…Il mio “hubby” (fanatico delongiano come e più di me) mi ha detto che, invece, il cd nuovo valeva la pena, così hodeciso di mettere da parte le mie riserve e ho scaricato I-empire e…ooooh! Niente poteva scaldare di più il mio piccolo cuoricino, infreddolito dal clima e dalla vita, che un disco di Mister Delonge degno di questo nome, degno di essere associato ad uno dei personaggi che, in qualche modo, ha cambiato la mia vita (chissà chi sarei oggi se nel lontano 1999 invece che di Enema of the state mi fossi innamorata del cd dei BSB o di Britney!). E’ un cd in cui Tom recupera le sue origini pop-punk senza fare tanto il megalomane ed in questo modo la sua voce, che io adoro come quella di nessun altro, forse per ragioni più affettive che non legate alla musica vera e propria, sembra quella di sempre. Sirens è da togliere il fiato, a partire dall’introduzione affidata al basso, fino all’ultima nota. E’ come se Mr. Delonge si ricordasse all’improvviso chi è, lasciando da parte i proclami megalomani e gli annunci epifanici. Finisco ringraziando ancora una volta il mio “hubby” che mi ha convinto a scaricare il cd e cito un pezzo tratto dalla pagina su Myspace degli Angels&Airwaves…”I think as you get older you shed the burden of who is cooler, and the question is who is honest, because that’s what in the end is truly cool. Angels & Airwaves created “We Don’t Need to Whisper” two years ago, amongst a lot of unanswered questions. To be searching for the new and correct path in life while I personally was losing my mind, well, it was quite a marathon to say the least, and also a drastic understatement”. Tom is back…A bocca aperta, io pure A bocca aperta…santa Rita, questo disco rende ancor più netto “il buio alla fine del tunnel”. Grandioso, mi lascia estaticamente senza parole…quel che “qualcuno” definirebbe “x con zero” A bocca aperta. Evviva!

Tom DeLonge

Questo è un intervento che mi rattrista un sacco scrivere, ma dopo quello che ho letto con raccapriccio sul sito di Kerrang! (http://www2.kerrang.com/2007/09/ava_tom_plans_groundbreaking_n.html), non ho potuto fare a meno di scriverlo: Tom DeLonge è stato rapito dagli alieni e quello che adesso va in giro con il suo aspetto, è un sosia. Non ci sono altre spiegazioni! La settimana scorsa ho ceduto…mi mancava tantissimo la sua voce e risentire i Blink 182, mi mette una tristezza incredibile, allora ho ascoltato il cd del suo nuovo gruppo (non li voglio nemmeno nominare, l’unico con un suo perché era Ryan Sinn, che se n’è andato). Ma, dico io, che gli è saltato in mente?? Ha un suono assurdo quel insieme di canzoni…io, abituata alla voce di Tom con chitarra, basso, batteria (tra l’altro Travis Barker alla batteria, mica il primo cretino preso per strada!) e nulla più, sono rimasta sconcertata da tutti quei suoni strani, quegli effetti assurdi! Voleva formare la migliore rock-band del cosmo, sembrava dovesse stravolgere gli equilibri mondiali e salvare il pianeta…con quella roba lì?? Ma stai a casa!!! Sono d’accordo che bisogna crescere nella vita e piantarla di cantare canzoni sul farsi un cane, ma c’è modo e modo anche di evolversi! Non è normale, una crisi dei 30 anni del genere, mica era prevedibile! Sarebbe stato meglio se fosse rimasto completamente calvo! Invece, adesso fa il leader di un gruppo di scemi e non si capisce perché…mah…io veramente vorrei capire cosa gli è passato e continua a passare per la testa! In conclusione, lancio un appello agli alieni: se avete preso Tom, per favore, ce lo riportate? Non pretendo una reunion dei Blink, ma quantomeno Mister DeLonge che canta con un sottofondo musicale decente, senza andare in giro a fare proclami che suonano come deliri di onnipotenza!!! Magari il nuovo cd di “quelli lì” è meno peggio…come no! Soprattutto adesso che Sinn se n’è andato,sarà un vero capolavoro…ma che uffi, quella voce, forse non tecnicamente rilevante, ma secondo me fantastica, è destinata ad un accompagnamento musicale da brividi di raccapriccio. E giusto per aumentare un po ‘ la nostalgia…questa canzone che un po’ ha cambiato la mia vita…